Cos'è davvero un vetro basso emissivo
Un vetro basso emissivo (in inglese "low-e") è un vetro normale rivestito con un sottilissimo strato di ossidi metallici (argento, zinco, stagno) depositati sotto vuoto. Questo strato è invisibile a occhio nudo ma cambia drasticamente come il vetro interagisce con il calore.
Il principio fisico: tutto ciò che è caldo emette radiazione infrarossa. Un vetro normale è trasparente all'infrarosso, quindi il calore della tua stanza scappa fuori liberamente d'inverno. Un vetro basso emissivo riflette l'infrarosso indoor, mantenendolo dentro casa.
L'effetto pratico è dimezzare le dispersioni termiche del vetro a parità di vetrocamera. Un vetro 4-16-4 standard ha Ug ≈ 2.7 W/m²K. Lo stesso vetro con uno strato basso emissivo scende a Ug ≈ 1.3. Lo stesso vetro con doppio basso emissivo arriva a Ug ≈ 1.0.
Vetrocamera: spessori e gas
Una vetrocamera moderna è composta da: due (o tre) lastre di vetro, separate da uno spaziatore ("warm edge" se di plastica isolante, ponte termico se di alluminio), riempite con gas inerte. Le sigle che vedi nei preventivi codificano questa composizione.
Sigla 4-16-4: lastra 4mm + intercapedine 16mm + lastra 4mm. Standard di base. Con argon e basso emissivo: Ug ≈ 1.1.
Sigla 4-18Ar-4 LE: come sopra ma intercapedine 18mm con argon (Ar) e lastra interna basso emissivo (LE). Ug ≈ 1.0.
Sigla 4-16-44.2: come 4-16-4 ma lastra interna stratificata 44.2 (4mm + film + 4mm). Sicurezza + acustica.
| Configurazione | Spessore tot. | Ug W/m²K | Note |
|---|---|---|---|
| 4-12-4 standard | 20mm | 2.7 | Vetrocamera vecchia, sopra requisiti ecobonus |
| 4-16-4 LE+argon | 24mm | 1.1 | Standard moderno, ok ecobonus zona E |
| 4-18-4 LE+argon | 26mm | 1.0 | Premium doppio vetro |
| 4-16-4-16-4 triplo LE | 44mm | 0.6 | Triplo vetro top, zona F obbligatorio |
| 4-16-44.2 acustico | 24mm | 1.1 | Acustico stratificato, Rw 42 |
| 6-20-44.2 acustico LE | 34mm | 1.0 | Acustico spesso top, Rw 45+ |
Triplo vetro: quando ha senso
Il triplo vetro aggiunge una terza lastra e una seconda intercapedine, raddoppiando l'isolamento termico. Configurazione tipica: 4-12-4-12-4, spessore totale 36mm. Con doppio basso emissivo e argon raggiunge Ug 0.5-0.6.
Quando ha senso: zona climatica F (Sondrio, alta Brianza, oltre 600m di quota), esposizioni nord con dispersioni termiche elevate, case passive dove ogni W/K conta, requisiti ecobonus 65% quando attivi.
Quando NON ha senso: zona climatica E pianura (Milano, Varese, Como) — il guadagno termico è marginale e non ripaga il costo aggiuntivo del 15-25%. Il triplo vetro pesa di più (35-40 kg/m² vs 20 kg/m² doppio), quindi i meccanismi di apertura devono essere dimensionati.
Vetri selettivi: il sole sì, il calore no
I vetri selettivi sono una sottocategoria dei basso emissivi che lasciano passare la luce visibile (la luminosità che vuoi) ma riflettono la radiazione solare infrarossa (il calore che NON vuoi d'estate).
Misurati con due valori: TL (trasmissione luce, % luce visibile che passa) e g (fattore solare, % calore solare che passa). Un vetro selettivo tipico ha TL 70% e g 40%: vedi luce normalmente ma blocchi il 60% del calore solare.
Ideali per: vetrate panoramiche esposte sud-ovest, verande che diventano forni d'estate, uffici e living con grandi superfici vetrate. Riducono drasticamente il bisogno di aria condizionata.
Una veranda con vetro standard ad agosto raggiunge 45-50°C interni. Con vetro selettivo (g 40%) la stessa veranda resta sotto 32°C: differenza tra inutilizzabile e vivibile.
Stratificato di sicurezza: vita reale
Il vetro stratificato è composto da due o più lastre accoppiate con un film plastico (PVB tipicamente). Quando si rompe, i frammenti restano attaccati al film: niente schegge taglienti.
Designato dal codice numerico-decimale: 33.1 = due lastre 3mm + 1 film 0.38mm. 44.2 = due lastre 4mm + 2 film. 55.4 = due lastre 5mm + 4 film (antiproiettile).
Uso tipico residenziale: portefinestre balcone (sicurezza caduta dall'alto), vetrate piano terra (antieffrazione passiva), bagni e cucine (sicurezza in caso di rottura). Spesso obbligatorio per legge nelle nuove costruzioni in determinate posizioni.
Come leggere la sigla 4-16Ar-4
Quando ricevi un preventivo con la sigla del vetro, sai esattamente cosa stai comprando se la decodifichi correttamente.
- ✦ Primo numero: spessore lastra esterna in mm (tipicamente 4, 5, 6 o 8).
- ✦ Secondo numero: ampiezza intercapedine in mm (tipicamente 12, 14, 16, 18, 20).
- ✦ Lettere intercapedine: 'Ar' = argon (gas inerte standard), 'Kr' = krypton (più isolante ma costoso), nulla = aria (vecchio).
- ✦ Terzo numero: spessore lastra interna. Se è singolo (es. 4) è semplice. Se è composto (es. 44.2) è stratificato.
- ✦ Suffissi: 'LE' = basso emissivo, 'Sel' = selettivo, 'Ac' = acustico stratificato, 'Sic' = sicurezza.
6-18Ar-44.2 LE+Sel = lastra esterna 6mm, argon, lastra interna stratificata 4+film+4 con basso emissivo selettivo. Vetro top per esposizione sud con esigenze acustiche.
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